Nintendo Co., Ltd. ha recentemente annunciato il completamento delle procedure di pagamento relative all’assegnazione di azioni proprie, una mossa che rientra in un piano di compenso vincolato per i suoi direttori e dirigenti. L’operazione, la cui risoluzione era avvenuta durante la riunione del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2025, è stata finalizzata il 25 luglio 2025.
Questa pratica, comune nelle grandi aziende, mira a incentivare la leadership legando direttamente i loro interessi alla performance a lungo termine della società e al valore per gli azionisti.
Dettagli dell’Operazione di Assegnazione Azioni
L’assegnazione ha riguardato un totale di 11.000 azioni ordinarie di Nintendo. Il prezzo stabilito per ciascuna azione è stato di 13.420 yen, basato sul prezzo di chiusura della Borsa di Tokyo del giorno precedente la risoluzione del Consiglio. Il valore complessivo di questa assegnazione ammonta a 147.620.000 yen.
Chi ha ricevuto le azioni?
Le azioni sono state assegnate a due categorie di figure chiave all’interno dell’azienda:
- Sei Direttori di Nintendo (esclusi quelli che fanno parte del Comitato di Audit e Vigilanza e i Direttori Esterni) hanno ricevuto complessivamente 7.000 azioni.
- Otto Dirigenti Esecutivi (esclusi quelli che non risiedono in Giappone e che non ricoprono contemporaneamente il ruolo di Direttore) hanno ricevuto un totale di 4.000 azioni.
Il Piano di Compenso Vincolato: Come Funziona
Questa assegnazione di azioni rientra in un piano di compenso vincolato (“restricted stock compensation plan”) introdotto da Nintendo nel maggio 2022 e approvato dall’Assemblea Generale degli Azionisti a giugno dello stesso anno. L’idea è semplice: invece di un bonus unicamente in denaro, una parte del compenso viene fornita sotto forma di azioni della società.
La caratteristica fondamentale di queste azioni è il loro essere “vincolate”. Ciò significa che i direttori e i dirigenti non possono venderle o disporne liberamente per un certo periodo di tempo, che generalmente coincide con la durata del loro incarico (dal 25 luglio 2025 fino al loro ritiro dalla posizione). La piena proprietà e la possibilità di venderle si ottiene solo a determinate condizioni, principalmente continuando a servire l’azienda.
Esistono clausole specifiche che regolano la rimozione di queste restrizioni in caso di completamento del mandato, raggiungimento dell’età pensionabile, malattia o decesso. Tuttavia, se un dirigente dovesse dimettersi per motivi diversi da quelli considerati validi dalla società (o in caso di atti illeciti), Nintendo ha il diritto di riacquisire le azioni senza alcun costo.
Per garantire l’efficacia di queste restrizioni, le azioni assegnate vengono gestite in conti specializzati presso Nomura Securities Co., Ltd., assicurando che non vengano trasferite a terzi durante il periodo di vincolo.
Questa operazione riflette l’impegno di Nintendo a mantenere una solida governance aziendale e a incentivare i suoi leader a lavorare per la creazione di valore a lungo termine per tutti gli azionisti.



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