Come riconoscere la Switch 2 batteria estraibile prima dell’acquisto
Da qualche settimana nei negozi europei circolano due versioni della stessa console, ed è sempre più difficile capire a colpo d’occhio quale sia quella giusta. Se stai cercando la Switch 2 batteria estraibile, la variante pensata per rispettare la nuova normativa UE sulle batterie sostituibili, esistono tre segnali concreti che ti permettono di riconoscerla senza nemmeno aprire la confezione. Vediamoli uno per uno.
I tre indizi per riconoscere la Switch 2 batteria estraibile
1. Il codice OSM sopra il codice a barre
Il primo controllo è anche il più rapido: guarda l’etichetta con il codice a barre sulla confezione. Se subito sopra trovi la sigla OSM, hai tra le mani la versione con batteria estraibile pensata per il mercato europeo. Nintendo ha confermato che tutti i prodotti con codice “BEE”, console compresa, avranno un equivalente marcato “OSM” proprio per segnalare la conformità al regolamento (UE) 2023/1542. Se questa sigla non compare, molto probabilmente stai guardando una unità di lancio, la cosiddetta V1.
2. Il numero seriale: HAE contro HLE
Il secondo indizio, forse il più affidabile in assoluto, si trova sul numero seriale stampato sia sulla scatola sia sotto il supporto della console. Le unità di lancio hanno un seriale che inizia con le lettere HAE, mentre le unità con la nuova batteria sostituibile iniziano con HLE. Ti consigliamo di controllare che il seriale riportato sulla scatola corrisponda esattamente a quello inciso sulla console, così da evitare che qualcuno ti venda una V1 in una confezione già aperta di una V2.
3. La vite nascosta accanto alla connessione Joy-Con
Il terzo trucco richiede un po’ più di attenzione, ma funziona anche solo osservando la foto sulla confezione: guarda il punto in cui il Joy-Con 2 si aggancia alla console, vicino al +. Se scorgi una piccola vite visibile nel binario, sei davanti alla nuova versione pensata per essere aperta senza colle industriali. Nella versione originale, in quel punto non c’è alcuna vite a vista.
Perché esiste una versione con batteria estraibile
Il motivo dietro questa doppia versione non ha nulla a che fare con prestazioni o autonomia, ma con una normativa europea molto precisa. Il Regolamento (UE) 2023/1542 impone che, entro il 18 febbraio 2027, le batterie integrate nei dispositivi portatili venduti nell’Unione Europea siano sostituibili dall’utente finale senza strumenti proprietari o colle industriali. Per restare in regola, Nintendo ha dovuto progettare una revisione hardware della console, dei Joy-Con 2 e del Pro Controller 2, tutti dotati di batterie agli ioni di litio che rientrano nell’obbligo normativo. Se vuoi ripercorrere tutti i dettagli ufficiali di questa transizione, abbiamo raccolto tutto nel nostro approfondimento su batterie sostituibili su Switch 2: cosa cambia in Europa.
La batteria estraibile cambia l’autonomia?
Chi teme un calo di prestazioni può stare tranquillo: la funzionalità della console resta identica. L’unica differenza tecnica riguarda la capacità della batteria, leggermente inferiore rispetto al modello di lancio, una manciata di mAh in meno che nella pratica quotidiana difficilmente si nota. Se vuoi farti un’idea più precisa di quanto duri realmente la batteria durante il gioco, trovi tutti i dati nel nostro test su quanto dura la batteria di Nintendo Switch 2.
Cosa fare se hai già una Switch 2
Se hai acquistato la console prima di questi cambiamenti, non devi fare nulla: la normativa europea non ha effetto retroattivo, quindi la tua unità resterà perfettamente utilizzabile e supportata esattamente come prima. Il riconoscimento della Switch 2 batteria estraibile tramite codice OSM, seriale HLE e vite sul binario del Joy-Con serve soprattutto a chi sta per acquistare una nuova console e vuole sapere con certezza quale versione si porta a casa.



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