Batteria New Nintendo 3DS gonfia: come me ne sono accorto
Se avete una console in un cassetto, questa storia potrebbe riguardarvi da vicino. La mia batteria New Nintendo 3DS si era gonfiata senza che io me ne accorgessi, e l’ho scoperto solo per caso, quando ho deciso di tirare fuori la portatile dopo parecchio tempo di inattività.
Tutto parte da una notizia che ha fatto brillare gli occhi a molti di noi: l’annuncio del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2, arrivato durante il Nintendo Direct di giugno 2026. Mi è tornata una voglia matta di rigiocare a Ocarina of Time, e la mia mente è andata subito alla New 3DS che dormiva da mesi in un cassetto, insieme a qualche cartuccia.
La console non si accendeva: il rigonfiamento sul retro
Ho collegato il cavo di ricarica, convinto che bastasse un po’ di corrente per ripartire. Niente: nessuna luce, nessuna reazione. Prima di pensare al peggio ho provato a cambiare presa e a ricontrollare l’alimentatore, ma la console restava spenta.
A quel punto ho girato la New 3DS e ho notato un leggero rigonfiamento sul retro, proprio in corrispondenza del coperchio del vano batterie. Ho tolto il coperchio e il sospetto si è trasformato in certezza: la batteria originale era visibilmente gonfia.
Batteria gonfia: cosa fare (e cosa non fare)
Una batteria agli ioni di litio gonfia non è un semplice difetto estetico: è un segnale di un problema interno e va trattata con cautela. Ecco come mi sono comportato, e cosa consiglio a chiunque si trovi nella stessa situazione.
- Non ricaricare la console e non tentare di accenderla ancora, se vedete segni di rigonfiamento.
- Togliere la batteria con delicatezza, senza fare leva con oggetti appuntiti e senza forzare, perché non va mai forata né schiacciata.
- Metterla da parte in un posto sicuro, lontano da fonti di calore, su una superficie non infiammabile.
- Portarla subito a un centro di raccolta per batterie esauste: non va mai buttata nella spazzatura indifferenziata.
Per lo smaltimento potete rivolgervi all’isola ecologica del vostro comune o ai punti di raccolta presenti in molti negozi di elettronica e supermercati. Se avete dubbi, chiedete direttamente al vostro gestore locale dei rifiuti.
La ricerca della batteria originale: purtroppo introvabile
Mentre sistemavo la vecchia batteria, mi sono messo a cercare una sostituta originale Nintendo. Purtroppo la console è ormai fuori produzione da anni e, almeno nelle mie ricerche, i ricambi ufficiali non risultavano più disponibili. Per chi ama il mondo Nintendo è un piccolo colpo al cuore, ma con le console portatili di una certa età è una situazione quasi inevitabile.
La soluzione, quindi, passa per le batterie compatibili di terze parti. Come sempre, in questi casi conviene leggere con attenzione la scheda prodotto, controllare il modello esatto della propria console e dare un’occhiata alle recensioni di chi l’ha già provata.
La mia scelta: batteria KTR-003 da 2500 mAh con kit di riparazione
Su Amazon ho trovato la batteria di ricambio KTR-003 da 2500 mAh per Nintendo New 3DS, venduta con un kit di riparazione. Un dettaglio fondamentale: nella scheda è specificato che non è compatibile con Nintendo 3DS, 3DS XL e New 3DS XL, ma solo con la New Nintendo 3DS “piccola”. Prima di acquistare, quindi, verificate bene quale modello avete tra le mani.
Il kit incluso è comodo, perché permette di aprire il vano con gli strumenti giusti senza dover improvvisare. La capacità indicata è quella dichiarata dal venditore: è un dato che ho riportato dalla scheda prodotto, e vale la pena ricordare che l’autonomia reale dipende sempre dall’uso, dalla luminosità dello schermo e dal Wi-Fi.
Mi sono detto: perché non provare? Ho montato la nuova batteria, collegato il cavo e la console si è finalmente riaccesa. Il piccolo ostacolo è superato.
Finalmente di nuovo a giocare a Zelda
Il bello di aver rimesso in funzione questa batteria New Nintendo 3DS è che ora posso tornare a Hyrule. Con il remake di Ocarina of Time in arrivo su Nintendo Switch 2, di cui vi abbiamo parlato nella notizia sull’uscita di Ocarina of Time su Switch 2 il 5 novembre, mi sembrava giusto riprendere in mano la versione 3D e rivivere da capo le atmosfere che hanno segnato un’epoca.
Giocare di nuovo su una portatile che credevo “persa” ha un fascino particolare. Le console Nintendo hanno questa capacità di tornare a funzionare anche dopo anni, se si ha un minimo di cura e si interviene al momento giusto.
Consigli per chi ha una 3DS dimenticata in un cassetto
- Controllate il retro della console: un coperchio che sembra sollevato o curvo può essere il primo indizio.
- Non lasciate le console inutilizzate per anni con la batteria inserita, soprattutto in ambienti caldi.
- Se la batteria è gonfia, smettete di usarla e smaltitela correttamente.
- Prima di ordinare un ricambio, controllate il modello esatto della console: New 3DS e New 3DS XL non usano la stessa batteria.
- Diffidate dei prezzi troppo bassi e leggete sempre le recensioni di chi ha già acquistato.
Se anche voi avete riscoperto la vostra 3DS grazie al ritorno di Zelda, raccontatecelo nei commenti: sarà bello capire quanti di noi stanno tornando a giocare sulle vecchie portatili.



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