Quando si parla di Ocarina of Time Switch 2, uno dei dettagli che ha fatto più discutere i fan non riguarda il gameplay o la grafica, ma un numero: 27 GB. È lo spazio stimato che il remake occuperà sulla nuova console Nintendo, secondo la scheda ufficiale pubblicata sul Nintendo eShop. Un dato che, messo a confronto con il passato di questo gioco, racconta meglio di tante parole quanto sia cambiata l’industria videoludica negli ultimi ventotto anni.
Il gioco originale del 1998: appena 32 MB
Quando The Legend of Zelda: Ocarina of Time uscì su Nintendo 64 nel 1998, il gioco stava tutto dentro una cartuccia da 32 MB (256 megabit). Per l’epoca era già una cartuccia enorme, la più capiente mai realizzata da Nintendo su quella console, ma resta un numero quasi ridicolo se paragonato agli standard odierni: bastava per contenere l’intero mondo di Hyrule, i dungeon, la colonna sonora MIDI e tutti i modelli poligonali del gioco che ha ridefinito il genere action-adventure in 3D.
La tappa intermedia: Ocarina of Time 3D
Nel 2011 Nintendo affidò a Grezzo il compito di rimasterizzare il classico per Nintendo 3DS. Ocarina of Time 3D aggiornò texture, modelli e illuminazione, introducendo anche l’effetto stereoscopico autostereoscopico tipico della console portatile. Secondo i dati ufficiali diffusi da Nintendo all’epoca del lancio sull’eShop, il gioco occupava 4.096 blocchi, pari a 512 MB: sedici volte più grande dell’originale N64, ma ancora lontanissimo dagli standard attuali.
Da 32 MB a 27 GB: perché il salto è così grande
Il balzo dimensionale di Ocarina of Time Switch 2 non è casuale. Nintendo ha parlato di una “grafica completamente rivista fin nelle texture di ogni materiale”, di cutscene interamente doppiate, dialoghi ampliati e una colonna sonora sinfonica eseguita da un’orchestra. Sono proprio audio in alta qualità, texture ad alta risoluzione e modelli poligonali molto più dettagliati a pesare di più su un file rispetto al codice di gioco vero e proprio: non stupisce che, secondo alcuni utenti, l’intero peso dell’Ocarina of Time originale potrebbe corrispondere a poco più di una singola texture in alta definizione del remake.
Per dare un termine di paragone recente: su Nintendo Switch 2, Breath of the Wild occupa 24 GB e Tears of the Kingdom 20 GB, mentre il remake di Star Fox uscito a giugno richiedeva 15,1 GB. I 27 GB di Ocarina of Time Switch 2 lo collocano quindi tra i titoli Nintendo più pesanti mai pubblicati sulla console, pur trattandosi “solo” di un remake di un gioco N64.
Uno sguardo d’insieme
Mettendo in fila i tre numeri, il quadro è impressionante: 32 MB nel 1998, 512 MB nel 2011, 27 GB nel 2026. In meno di trent’anni lo stesso gioco, nella sua essenza narrativa e strutturale, ha visto il proprio peso digitale crescere di oltre 800 volte. È la fotografia più chiara di come la definizione di “stesso gioco” sia cambiata radicalmente nell’era della grafica realistica e dell’audio orchestrale.
Per chi vuole saperne di più sul lancio, vale la pena recuperare il nostro approfondimento su Ocarina of Time Switch 2, uscita il 5 novembre, così come i dettagli sulla speciale edizione fisica con copertina laminata annunciata da Nintendo per il 40° anniversario della saga.



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